Il sistema di Bemo Winkel per vincere alla roulette
Scritto da Moretti Massimo
Domenica, Settembre 21, 2008
Bemo Winkel, al di là dell’efficacia del metodo che porta il suo nome, sempre oggetto di discussione, ha certamente un merito: aver diffuso il metodo scientifico applicato ai giochi. Il suo metodo venne rivelato al pubblico nel 1955, in Francia. Erano tempi in cui al casino si entrava solo con amuleti e portafortuna, taccuino e lapis servivano solo per tenere i conti di vincite o perdite, o qualche occasionale sistemista che prendeva nota dei numeri da rielaborare successivamente, ma non certamente in tempo reale. Nessuno a quell’epoca tentava un approccio scientifico alla roulette, annotando le sequenze ed adattando il gioco dinamicamente. Il metodo di Winkel non venne rivelato esplicitamente, ma diede il via all’applicazione della statistica in un ambito fino a quel momento estraneo. Venne però pubblicato un grafico ed un accenno alla “teoria del terzo”,che si avvicina molto alle teorie di Ernst Nguyen tutt’oggi avvolte di un certo mistero.
In realtà il gioco di Winkel che lo rese così famoso e di successo, era un gioco di squadra: durante il giorno suoi collaboratori iniziavano ad appuntare le sequenze di ogni tavolo, poi lui arrivava dopo ore di appunti, analizzava i dati e decideva su quali tavoli giocare, piazzando più collaboratori sui tavoli più interessanti, in modo da poter superare il tetto massimo di giocata per singolo giocatore. Forse questa pratica diede a Winkel la fama di vincere “barando”, ma in realtà non era un baro: le regole venivano rispettate, solamente a volte eluse con un po’ di astuzia ed organizzazione.
Certamente si trattava di un team molto affiatato e ben addestrato, solo per il lavoro di organizzazione avrebbe meritato le vincite di cui poteva disporre a fine serata. Il suo costante successo diede il via a nuovi filoni di ricerca ed applicazione di metodi matematici, fino ai giorni nostri in cui il computer può fare molto in questo senso, accelerando l’elaborazione dei dati e fornendo una guida alle puntate in tempo reale, analizzando le sequenze ed applicando un metodo o l’altro. Nuove frontiere per l’applicazione di vecchi metodi, con una potenza di calcolo sempre più ampia in spazi sempre più ridotti, l’assistenza di un palmare al tavolo da gioco sempre più preziosa (o di un pc mentre si gioca online).
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